Tiranti di ancoraggi nei terreni e rocce
Per tiranti di ancoraggio si intendono elementi strutturali connessi al terreno o alla roccia, che in esercizio sono sollecitati a trazione.
Le forze di trazione sono quindi applicate sulla struttura da tenere ancorata mediante una piastra di ripartizione (testata), in relazione alla modalità di sollecitazione.
I tiranti vengono distinti in:
1. tiranti passivi, nei quali la sollecitazione di trazione nasce quale reazione a seguito di una deformazione dell'opera ancorata.
2. tiranti attivi, nei quali la sollecitazione di trazione è impressa in tutto o in parte all'atto del collegamento con l'opera ancorata
Essi si compongono principalmente in tre parti funzionali:
1. Parte in fondazione o tratto attivo
2. Parte libera
3. Testata di ancoraggio costituita da elementi di bloccaggio e piastra di ripartizione
L'armatura è costituita da uno o più trefoli 0,6" (15,2mm) o 0,6" (15,7mm) di diametro nominale con proprietà e caratteristiche identiche agli acciai impiegati nel cemento armato precompresso
Inoltre i tiranti sono classificati in relazione alla loro durata di esercizio, nei tipi: